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Ronnie James Dio

Ronnie James Dio (vero nome Ronald James Padovano) nasce il 10 luglio (forse del 1949, l'anno non è mai stato rivelato dal cantante)a Portsmouth, New Hamshire, negli U.S.A. Sin da piccolo mostra una forte passione per le letture fantasy e la musica, prima suonando la tromba e poi il basso.

La prima vera esperienza musicale di Dio avviene negli "Elf", gruppo che viene a contatto nei primi anni '70 con i Deep Purple, durante un loro tour statunitense. Ritchie Blackmore, figura di spicco dei Purple, rimane colpito dalle eccezionali ed epiche prestazioni vocali dell'italo-americano (col quale nascerà un rapporto di amicizia), cosi come Roger Glover e Ian Paice, i quali si offrono addirittura di assistere il gruppo agli esordi e nel 1972 producono il primo ed omonimo lavoro degli Elf che, successivamente, vanno in tour con Blackmore compagni. Alla fine del 1974 ad affiancarsi al gruppo di Dio è proprio il chitarrista con cui viene registrato in studio "Blacksheep Of The Family", un vecchio pezzo dei "Quatermass" che gli altri Purple non avevano mai voluto nel loro repertorio.  

Quelle sessions gettano le basi per l'allontanamento di Blackmore dai Deep Purple e la fondazione nel 1975 dei "Rainbow" (che risulta quindi essere un'evoluzione degli Elf), in cui Dio milita sino al 1979, quando viene ingaggiato dai  Black Sabbath per sostituire Ozzy Osbourne. Ronnie si ambienta benissimo nella band, dato che suoi interessi per l'epoca medievale e  per l'occulto si sposano benissimo con l'immagine oscura dei Sabbath, con i quali registra "Heaven And Hell" e "Mob Rules", due album pieni di vigore che orientano i BS verso una nuova espressione sonora e che ancora oggi vengono considerati dei classici del genere. Dio lascia la band prima della fine del 1982, dopo aver declinato ogni diritto sulle registrazioni di "Live Evil".  

Per ottenere la massima libertà sulle proprie scelte musicali, che è stato il motivo della sua uscita dai Sabbath, il cantante decide di iniziare un progetto solista che lo porta a formare i "Dio", il cui controllo manageriale sarà  poi assunto dalla moglie di Ronnie,Wendy. Il quartetto è completato da Vinnie Appice, anch'egli tiratosi fuori dai BS;  Jimmy Bain (ex Rainbow e Wild Horses) e Vivian Campbell (ex Sweet Savage). Nel 1983 esce "Holy Diver", il suo  album più rappresentativo, dove l'heavy metal di stampo britannico si mescola ai testi ispirati al Medioevo, al mondo dell'occulto e alle saghe di Tolkien; il lavoro è interpretato con uno stile vicino a quello dei suoi precedenti con i Rainbow ed i Sabbath. Il tour statunitense inizia come spalla ai riformati Aerosmith e nel corso delle date si aggrega alle tastiere Claude Schnell (ex Hughes-Thrall). Ma Dio riscuote successi soprattutto in Europa, durante il "Donington Festival" in Inghilterra e un tour nello stesso anno.

L'anno successivo esce "Last In Line", un album incentrato sulla mitologia egizia, tema su cui sarà anche basato la ricca scenografia della seguente tournèe statunitense. Questo particolare suscita una polemica con gli Iron Maiden, che contemporaneamente stavano preparando il "Powerslave Tour", riferito allo stesso tema. Nell'aprile del 1985 Dio si segnala all' attenzione del mondo della musica per aver raccolto una proposta di una stazione radio di Los Angeles che aveva come scopo la raccolta di fondi destinati ad alleviare la fame nel mondo. Il cantante convoca trentasei artisti tra i più noti del panorama rock e metal e produce il singolo "Stars", pubblicato l'anno successivo assieme all'album compilation "Hear 'N' Aid".  

Ma nell'agosto dell'85 era uscito il deludente "Sacred Heart" album che denuncia la rottura dei rapporti tra Dio ed il chitarrista Campbell che fonderà un gruppo senza futuro discografico, i "Trinity", prima di riassaporare il successo con i "Whitesnake". Ad inizio1986 viene ingaggiato Craig Goldie, che registra "Time To Burn", unica traccia studio nell'album live "Intermission". Il lavoro successivo che fa riacquistare credibilità al gruppo è "Dream Evil", datato 1987, accompagnato da uno show pieno di effetti speciali, laser e tutto ciò che la tecnologia applicata alla musica può offrire. Nel 1990, dopo l'uscita di "Lock Up The Wolves", Ronnie decide di sciogliere la band e ritorna nei BS per registrare "Dehumanizer"; la nuova esperienza con il gruppo di Tony Iommi finisce però due anni più tardi e il vocalist ritorna sulla scena musicale nel 1994 con una nuova formazione assieme alla quale produce "Strange Highways". Nel 1996 nell'arco di otto mesi viene sfornato "Angry Machines" e nel' 98 è la volta di "Inferno: Last In Live", un album che documenta l'attività concertistica del cantante; due anni più tardi esce "Magica", seguito nel 2002 da "Killing The Dragon", album che riscuote pareri discordanti da parte della critica ma che si colloca sicuramente tra i più bei lavori di un "piccolo-grande uomo" dalla voce unica ed inimitabile.
Commenti (2)

Nesci ha scritto:

Senza dubbio una carriera intensissima, il nostro folletto! Comunque, secondo alcune fonti, la data di nascita sarebbe il 1942! Nel qual caso il Nostro avrebbe sessantasette anni, e ancora un'ugola veramente d'oro!
28 marzo 2009

marc ha scritto:

personalmente e'gia 7 anni che non suono piu in una band,per motivi personali anche se ho assistito a concerti di deep purple james dio ecc,e' la musica di un certo peso creativo c'e l'ho sempre nel cuore.penso senza ombra di dubbio che gran parte del mondo sonoro e la potenza "ascensionale"che offrono i mediatori,della musica vedi blackmore,dio,plant,ecc nell'interpretazione dell'universo melodico non abbiano molti rivali,e sono stati in grado di offrire moltissimo nell'esprimere l'emozioni dell'introspezione dell essere umano.
W e W e W tutti i grandi.
20 aprile 2008

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