Nome: "Thunderboar" - ovvero "Cinghiale Tonante"
Provenienza: Padova
Repertorio: '70-'78
Componenti: Alessandro Benetello (Voce), Riccardo Carbone (Basso), Massimiliano Magro (Chitarra), Marco Torchia (batteria)
Descrizione: L'informazione più importante su di noi è che siamo stati dei "crociati" del sabba. Con più di 120 concerti all'attivo a livello di Nord Italia penso che abbiamo dato un grosso contributo a riportare il Sabba Nero alla portata di grandi e piccini. Abbiamo sempre puntato più sull'energia umana che sulle risorse tecnologiche, suoniamo assolutamente senza effetti, siamo letteralmente degli operai musicali.
Il nome del gruppo evoca la naturale veemenza del cinghiale, Thunderboar è un nome pellerossa e significa cinghiale tonante. Il Cinghiale qui nel Padovano è un vero fuorilegge, vaga libero depredando le coltivazioni per prendere ciò di cui ha bisogno. Anche a questo ideale di libertà ci siamo ispirati per la scelta del nostro simbolo.
I Black Sabbath sono stati essenzialmente un gruppo Jazz-Blues di inverosimile potenza, la loro musica fondeva assieme l’eleganza del Jazz, la spiritualità del Blues e la più viscerale veemenza che il Rock abbia mai conosciuto.
Il gruppo di Birmingham suonava come un’orchestra sinfonica e il segreto del suo suono stava nella grande sensibilità musicale e nella profondità dei suoi componenti.
L’ intento del progetto Thunderboar è quello di recuperare e preservare lo spirito, i valori e l’approcio nei confronti della musica che stanno alla base della grandezza del Sabba Nero.
La filosofia del “cinghiale tonante” è ridurre al minimo indispensabile l’apporto tecnologico ed esasperare il contributo umano, offrire un suono puro ed emotivamente carico senza artificio alcuno, suonare usando cervello, muscoli e molto cuore.
La musica è contraddistinta dalla cura nelle dinamiche, dalla ricerca del groove e del “big sound” e dalla grande attenzione nei confronti dell’espressività, tutto ciò viene mescolato all’aggressività “cinghialesca” creando lo stile aristocratico e al tempo stesso selvaggio che fa dei Thunderboar un gruppo unico nel suo genere, elegantemente fracassone come nessun altro.
I Thundeboar si esibiscono live da ormai un lustro suonando in tutto il Nord Italia; in motoraduni feste della birra e nei principali locali solo per citarne qualcuno della passata stagione:
Jack the Reaper (VR), Voodoo Child(VE),Banale(PD), Messico e Nuvole(RO)
Mephisto(Alessandria), Discoteca Corallo(RE), El Paso Saloon(PC),Ozzy’s Pub(TN)
Piccadilly(PD), La Sfinge(BS), Discoteca Faster(TO), Feudo Pontal(PN), Toby’s Pub(CR), Circolo pistoni alati(FE), Etc.
La band è rodata, formata da musicisti esperti, garantisce elevata professionalità e ha a disposizione un repertorio di più di tre ore comprendente anche pezzi di altre formazioni storiche come Deep Purple, Doors, etc.
Il nucleo dei Thunderboar è costituito dai tre membri fondatori Alessandro Benetello (Voce), Riccardo Carbone (Basso), Massimiliano Magro (Chitarra).
Attualmente alla batteria c’è Marco Torchia musicista collaudato ( Warning, Mind Circus etc.)
Del progetto hanno fatto parte in passato Paolo Benozzo (batterista noto nel padovano), Fabio Turrin ex batterista degli Urto Sonoro altro gruppo padovano storico con un CD ed un contratto discografico alle spalle e Leandro Varriano (Voce e Tastiera) da molti anni alla guida insieme al fratello Enrico dei “Glam”, gruppo con diversi CD all’attivo seguiti da ottime recensioni in giornali del settore; curiosità sulla band dei fratelli Varriano è che la sessione ritmica è la stessa dei Frukteti (l’ ultima versione dei Frutteti Riarsi).
Contatti: Ricky 348 59 45 323 - Max 349 09 28 103
Sito: www.thunderboar.too.it

